Tariffe ferroviarie, aumento necessario per colmare un taglio di 400 milioni
Firenze — L’aumento delle tariffe ferroviarie deciso dalla Giunta regionale alla fine del 2011 si è reso necessario per colmare un taglio da 400 milioni di euro lasciato dall’ultimo Governo Berlusconi al sistema del trasporto pubblico e ferroviario nazionale (di cui 40 solo in Toscana), nonostante il parziale reintegro operato dall’Esecutivo Monti.
La maggiorazione del 20% delle tariffe entrerà in vigore dal mese di febbraio e riguarderà solo i biglietti di corsa semplice, quindi riguarderà di chi utilizza meno frequentemente il treno
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da S.Francioni il 27 gennaio 2012 alle 13:38, ed è archiviato come Trasporto Ferroviario e Servizi. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. I commenti sono disattivati, puoi segnalare un trackback dal tuo sito. |
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