TPL e Internavigatori
Gli Autoferrotranvieri Toscani di Filt-Fit-Uilt-Faisa e Ugl, manifestano contro il licenziamento di un autista da parte della società Autolinee Toscane di proprietà della RATP
20 apr
Circa 300 lavoratori del settore autoferro della Toscana trasporto pubblico locale, oggi, dalle ore 11,00 alle ore 12,30 hanno dato inizio ad una “manifestazione/presidio” presso il capolinea della Tranvia (Gest) situato lato Via Alamanni della Stazione FS di Firenze SMN, dopodiché il presidio si è spostato al lato opposto della stazione FS presso piazza Adua sala convegni Pala Affari.
I motivi a base della vertenza, sono da ricercare in particolare nell’atteggiamento tenuto dalla proprietà (RATP) della società Autolinee Toscane. Continua >
Riforma TPL, nuovo incontro Regione-Sindacati
19 apr
Si è svolto stamani in Regione un incontro che prosegue il calendario di appuntamenti tra l’Assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao e le organizzazioni sindacali di categoria Filt – Fit – Uilt – Faisa – Uglt sullo stato della riforma del trasposto pubblico locale.
La Regione ha confermato che per l’anno in corso, pur dovendo fare a meno dei soldi provenienti dal Governo, la Regione ha stanziato 198 milioni di euro, ovvero appena il 2,3% di risorse in meno rispetto al 2011. Le risorse stanziate incidono sul complesso delle risorse destinate al TPL (Regione Toscana, Enti Locali, tariffe) per il solo 1,3%. Per questi motivi, Regione ed organizzazioni sindacali sono concordi sul fatto che non trovi giustificazione il provvedimento di licenziamento di un unico dipendente attuato dalla società Autolinee toscane e che questo non ha nulla a che vedere con la riforma regionale. Continua >
Gara TPL preveda garanzia occupazione [presidio davanti assessorato]
12 apr
Un presidio davanti agli uffici dell’assessorato regionale ai trasporti per chiedere alla Regione che nel bando di gara sul Tpl siano inserite garanzie per quanto riguarda l’occupazione, la cosiddetta clausola sociale, e il mantenimento dei servizi. E’ quanto organizzato stamani dai sindacati dei trasporti. In una nota Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil spiegano che “le preoccupazioni aumentano anche perché la conferenza dei servizi é prossima alla chiusura ed è quindi indispensabile raggiungere un accordo in merito alla salvaguardia dell’occupazione sia per il periodo transitorio e che per la clausola sociale a base della gara regionale”. Continua >
Licenziamento da parte di Autolinee Toscane di Sauro Certini [Lettera]
6 apr
Il licenziamento, proprio in questi giorni, da parte della società Autolinee Toscane, dell’autista Sauro Certini si evidenzia in tutta la sua gravità per le motivazioni addotte con il ricorso alle legge 148 art.26 ecc., adducendo come motivazioni, la riduzione del servizio nella zona di Rufina a causa dei tagli ai finanziamenti al TPL perpetrati dalla Regione Toscana. Situazione e decisione fuori da qualsiasi logica, in quanto si tratta di licenziamento individuale senza nessun tentativo di riorganizzazione, in un’ azienda che chiude il bilancio 2011 in positivo e che distribuisce un premio di produttività a tutti i lavoratori rispetto agli obiettivi raggiunti. Continua >
Live News! Primi dati sullo sciopero ATAF
14 mar
Primi dati sullo sciopero ATAF: secondo le stime FIT-CISL stamani si dovrebbe essere intorno al 96% di adesione (alle 6 le percentuali erano 100% al deposito Cure e al 93% al deposito di Peretola). Si prevede un’alta adesione anche nel settore impiegatizio e quindi il totale dell’adesione allo sciopero, in percentuale, dovrebbe avvicinarsi molto al 100% da ora al termine del servizio. Continua >
Sciopero: Nessuna salvaguardia per i dipendenti ATAF!
12 mar
La proprietà di ATAF SpA, nella persona del suo Presidente, ha recentemente dichiarato a mezzo stampa che non intende inserire nessuna clausola di salvaguardia, a tutela degli attuali dipendenti, nel capitolato di cessione di Ataf Gestioni Srl.
Da parte sua, la FIT-CISL, sta invece pretendendo da tempo, con forte insistenza, l’inserimento di precise garanzie sia occupazionali sia di condizioni di lavoro, per gli attuali dipendenti di ATAF SpA. Garanzie che la FIT-CISL ritiene assolutamente necessarie e imprescindibili! Continua >
Direttivo unitario contro i tagli al TPL
29 feb
Con la presente siamo a comunicare che in data 22/02/2012 si è tenuto l’attivo unitario di dirigenti e quadri sindacali di FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI della Toscana per fare il punto sul TPL.
I partecipanti all’unisono, esprimono forti preoccupazioni per le sorti del TPL, del servizio erogato ai cittadini, nonché del futuro dei lavoratori addetti al settore. L’Assessore Regionale ci ha comunicato che nel TPL si renderà necessario adoperare tutte le tipologie di ammortizzatori sociali; come noto, è in corso una discussione di carattere nazionale con il Governo, che nei fatti pare indirizzarsi verso un ridimensionamento degli stessi. Inoltre, da più territori, giungono notizie ufficiali inerenti ai tagli dei servizi messi in campo dalle aziende, tagli che avranno una ripercussione diretta sui cittadini/utenti e sull’occupazione. Continua >
Panchetti: “ATAF così rimarrà fuori dalla gara regionale”
11 dic
Paolo Panchetti, Coordinatore Territoriale Autoferrotramvieri Firenze, parla della situazione di ATAF con lo sciopero e la manifestazione del 16 dicembre
Ataf: pronti a tutto per salvarla, ma la politica giochi allo scoperto
20 ott
Non bastano 15 minuti in più di lavoro per garantire un futuro all’azienda di trasporto pubblico fiorentina, serve un piano industriale serio e non autoescludersi dalla gara regionale sul TPL
“Piacerebbe anche a noi che bastasse lavorare 15 minuti in più per risanare Ataf, ma non è così ! Occorre un piano industriale serio e una strategia coerente in vista della gara regionale per il TPL. Il sindaco Renzi e il presidente Bonaccorsi la smettano con battute e provocazioni e mettano sul tavolo un piano vero. Altrimenti Ataf non avrà futuro, sacrifici o non sacrifici.” Continua >
Posizione della FIT CISL sull’ATAF di Firenze
20 ott
Breve premessa
Dobbiamo mettere in evidenza che siamo di fronte ad uno scenario completamente nuovo dove lo scacchiere precedente è completamente superato e le aziende storiche toscane non potranno più giocare un ruolo di solitario primo attore. Vogliamo dire che la gara regionale del valore circa di 1,5 miliardi di euro per 9 anni, per servizi erogati su circa 90 milioni di Km., comporta delle caratteristiche tecniche di affidabilità e capacità organizzativa, che in qualche maniera obbliga le aziende storiche toscane ad aggregarsi, per creare un soggetto imprenditoriale efficiente e con requisiti tali da consentire la partecipazione alla gara e la possibilità di vincerla. Continua >






