Mobilità

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Ancora uno stop per il rinnovo del ccnl di settore FS

Ancora molte questioni irrisolte ( vedi nostro ultimo comunicato del 15 maggio 12). Pertanto il confronto e’ stato aggiornato a data da destinarsi.

In particolare:lavoratori del notte licenziati (circa 800); nastro lavorativo del regionale (Orario di lavoro), flessibilita in generale, quadri e figure della sicurezza non c’è nessuna risposta.Per quanto riguarda la parte economica l’azienda Fs propone una tantum per gli anni (2009/ 2011) euro 1.200, più 6 mesi del 2012 di euro 360 più un aumento per l’anno 2012 a partire dal 01 luglio sul minimo tabellare da definire ( manca proposta aziendale). Continua >

ccnl rinnovo

Il punto del 15 Maggio sul rinnovo del CCNL Attività Ferroviarie

Giovedì 10 maggio 2012 si è avviata, con Federtrasporto-Agens-Ancp per il Ccnl delle Attività Ferroviarie e, parallelamente, con il Gruppo FS per il Contratto Aziendale Gruppo FS, una fase negoziale che, dopo un serrato confronto durato quasi ininterrottamente per cinque giorni, si è conclusa alle 5 di questa mattina.

Ci siamo confrontati con la controparte datoriale sul campo di applicazione e sulla durata dei due contratti e sui seguenti capitoli: sistema delle relazioni industriali, diritti sindacali, mercato del lavoro, classificazione professionale, orario di lavoro, svolgimento del rapporto di lavoro, retribuzione. Continua >

Flash: il punto sul rinnovo del CCNL delle attività ferroviarie

Stanotte é terminato esame fra OO.SS e Azienda dei testi a carattere generale. Rimangono alcuni punti principali da chiarire come: aumenti contrattuali; minimi e comp accessorie; alcune flessibilita’; competenze e indennitá; decorrenza e durata. Stamani si procederà con esame al nostro interno e poi stasera alle 17 via di nuovo alla ristretta con azienda. Le novità dell’ultimo momento da parte aziendale é la proposta di cambiare orario lavoro agli uffici; quattro giorni lunghi dal lunedí al giovedí e un giorno corto il venerdí. Inoltre l’azienda vuole rivedere le concessioni di viaggio: tutti in seconda. Seguiranno da stasera ulteriori informazioni. Continua >

Quale sarà la nuova sede di Italferr a Firenze?

Sono passati circa due mesi dal nostro ultimo scritto, datato 08 marzo 2012, “collocazioneottimale del personale Italferr – fare scelte che garantiscano la stabilità” e a tutt’oggi, nonabbiamo saputo più niente rispetto alle scelte che la dirigenza Fs vuole fare sullacollocazione logistica degli uffici della società Italferr di Firenze. All’improvviso è caduto ilsilenzio e anche quelle poche indiscrezioni che riuscivamo a percepire, sono scomparse,come se la scadenza del contratto d’affitto della sede, nel mese di settembre 2012 per circa400.000 mila euro annui, non interessasse più a nessuno. Continua >

Nuova procedura di gestione buoni pasto [Lettera]

Siamo venuti a conoscenza che è vigente una nuova procedura di gestione buoni pasto ai dipendenti.

Tale nuova procedura prevede che le richieste dei buoni pasto siano effettuate entro il 15 del mese antecedente a quello per il quale viene richiesta la fornitura e sulla base delle presenze effettuate nel mese precedente.

Conseguentemente i dipendenti si trovano a ricevere un numero di ticket che possono non corrispondere alle reali esigenze che si vengono a determinare mensilmente ma soprattutto si determina un disallineamento tra la prestazione per la quale è previsto l’uso del ticket e l’effettiva disponibilità che viene di fatto posticipata. Continua >

Gli Autoferrotranvieri Toscani di Filt-Fit-Uilt-Faisa e Ugl, manifestano contro il licenziamento di un autista da parte della società Autolinee Toscane di proprietà della RATP

Circa 300 lavoratori del settore autoferro della Toscana trasporto pubblico locale, oggi, dalle ore 11,00 alle ore 12,30 hanno dato inizio ad una “manifestazione/presidio” presso il capolinea della Tranvia (Gest) situato lato Via Alamanni della Stazione FS di Firenze SMN, dopodiché il presidio si è spostato al lato opposto della stazione FS presso piazza Adua sala convegni Pala Affari.

I motivi a base della vertenza, sono da ricercare in particolare nell’atteggiamento tenuto dalla proprietà (RATP) della società Autolinee Toscane. Continua >

Disimpegno di Trenitalia nella Manutenzione del Materiale Rotabile

La Fit/Cisl Toscana ha fatto il punto sulla manutenzione dei rotabili, sia per la corrente dei treni regionali che per la ciclica delle carrozze Media Distanza. Da subito è emersa una forte preoccupazione per i segnali di disimpegno di Trenitalia la quale persegue una politica di ridimensionamento interno e contemporaneamente di esternalizzazione spinta dei processi produttivi. Un segnale che segna un deterioramento del materiale rotabile emerge dai dati in nostro possesso in merito ai treni regionali soppressi in Toscana nel 2011: circa 1.800, di cui circa 900 sostituiti in linea per scarsa manutenzione e tantissimi altri treni che, nonostante abbiano viaggiato, hanno avuto porte rotte, ritirate guaste, condizionamento/riscaldamento non sempre efficiente. Continua >

Nota su innalzamento requisti pensionistici ferrovieri

In continuità con le precedenti sollecitazioni inviate al Governo e all’Inps per trovare una soluzione al problema dell’innalzamento, di ben 8 anni, dei requisiti per il conseguimento della pensione di vecchiaia da parte del personale mobile già iscritto al Fondo Speciale Ferrovie dello Stato presso l’Inps, vi informiamo che anche il Comitato amministratore del Fondo medesimo ha inoltrato una nota, nella quale vengono ribadite le richieste di ammorbidimento dello scalone attraverso l’adozione delle stesse regole previste per la generalità dei lavoratori usuranti, come definiti dalla legge 4.11.2010 n.183, modificata dal comma 17 dell’art. 24 della legge 214/2011. Continua >

IVU Rail

Ivu: le follie di Trenitalia

L’azienda parte con IVU a Freccia Bianca con l’intenzione di violare apertamente l’accordo nazionale del 20 maggio 2011.

L’arroganza del gruppo dirigente di Trenitalia non ha limiti ed in particolar modo nel Trasporto Regionale continua senza senso a sprecare le risorse assegnate:

  • Negando i malfunzionamenti del sistema, per poi dover sopprimere in tutta Italia decine di treni giornalmente;
  • falsificando i dati dei fabbisogni per dimostrare risparmi inesistenti per poi essere costretti ad utilizzare trasfertisti per coprire la produzione in Regioni (ultimo caso vedi Puglia) che precedentemente non avevano carenze; Continua >

Apertura Procedure di raffreddamento Trenitalia, Manutenzione Rotabili-Toscana

Le scriventi Segreterie Regionali hanno vissuto in questi ultimi mesi un notevole degrado delle relazioni industriali all’interno della società Trenitalia-Settore Manutenzione Rotabili Toscana.

In particolar modo dobbiamo registrare il mancato rispetto di quanto sottoscritto con la Società. Ci riferiamo agli accordi dell’agosto 2010 per la Manutenzione Corrente, Reticolo Manutentivo Toscana (Osmannoro, Pisa e Siena), e dell’accordo del maggio 2011 per la Manutenzione Ciclica, OMC Osmannoro. Continua >